L2 Arte

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Silvestro Bonaventura

Silvestro Bonaventura

Silvestro Bonaventura nasce a Vibo Valentia il 16 novembre 1974, città nella quale vive e lavora. Precedentemente, durante gli anni formativi, ha vissuto nella città di Firenze dove ha studiato presso l’Accademia di belle arti e si è avvicinato alla comunità artistica dei borghi fiorentini.

Ha creato un linguaggio figurativo e iconografico unico nel panorama dell’arte contemporanea, capace di distinguersi e rendersi da subito riconoscibile. Ha partecipato a numerose mostre già dai primi anni 2000: per citarne alcune, nella città di Firenze ha collaborato con la Ken’s Art Gallery, realizzato mostre personali presso gli spazi espositivi “Stonehenge” e “Fondo Perduto”, e le esposizioni collettive presso Piazza Donatello, Stazione Leopolda e l’ex Chiesa di San Carlo dei Barnabiti; nel sud Italia ha esposto presso l’ex tonnara di Pizzo Calabro, il Castello Normanno-Svevo e la biblioteca comunale di Vibo Valentia, presso il palazzo Fazzari di Catanzaro e in occasione della 4° edizione di Venice Art Fair a Palermo.

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Il suo stile e la sua visione artistica sono frutto di un lungo periodo di studio, approfondimento, sperimentazione, riflessione e ispirazione attraverso i quali raggiunge una crescita sia come artista che come persona. La sua intensa produzione artistica è stata aiutata dalle esperienze all’estero, viaggi che lo hanno portato in contatto diretto con luoghi pittoreschi e stimolanti come le suggestive piazze di Buenos Aires, gli infiniti campi di cocomero in Australia, le armoniose architetture in Amsterdam e le fredde periferie delle città tedesche. Da qui si addentra nell’intimità degli spazi domestici del quotidiano, che traduce in opere dove l’uomo non compare mai direttamente, ma lascia tracce di sé attraverso gli oggetti. Nascono così le sue personali all’interno del “Festival Leggere e Scrivere” tenutesi nel Palazzo Gagliardi di Vibo Valentia, Luoghi (2019) e Interni d’artista (2022).

La poliedricità artistica di Silvestro Bonaventura lo ha portato anche alla realizzazione di opere scultoree in ceramica e in ferro da riciclo i cui soggetti sono teste di animali, ma anche oggetti presenti nelle sue opere pittoriche, come la famosa caffettiera. Nel 2018 si accosta per la prima volta all’arte del marionettista creando personaggi ispirati a favole antiche: in tale ambito partecipa al premio internazionale “Limen Arte” con i personaggi de Il pirata, Cappuccetto rosso e Jack lo scheletro.

La sua voglia di sperimentare lo ha fatto collaborare con artigiani e designer calabresi nella realizzazione di Unicu – Elementi d’arredo futuristico, presentato nel 2013 alla “Fiera del Mobile” a Milano.

Negli ultimi anni, collaborando con le gallerie HR Docks Gallery di Torino e più di recente con L2Arte di Pavia, ha preso parte a numerose fiere d’arte internazionali e ha già in programma nuove mostre personali.

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