Mauro Negri
Mauro Negri, Broni (PV), classe 1966, ho partecipato a diverse edizioni della Biennale d’Arte di Ferrara, al festival Fotografia Europea di Reggio Emilia e a numerose live performance, tra cui i Ritratti Quantistici a Torino. Ho realizzato happening e mostre personali in città come Ferrara, Venezia, Pavia, Torino e Voghera.
Nel 2015 ho allestito una grande antologica al Castello di Bonassola (La Spezia), con 150 fotografie suddivise in diversi progetti.
Nel 2018 pubblico il saggio “Guida Terracquea per Fotografi (La Fotografia, lo Zen e l’Arte… di farsi i cazzi propri)” (ISBN 978-8827823439), un testo-labirinto che invita il lettore a perdersi per poi ritornare al punto di partenza, affinché ciò che si è appreso diventi realmente utile e praticabile.
Dal 2018 porto avanti l’originale progetto de “I ritratti sensoriali”, dedicato al mondo degli artisti: una forma di fotografia lenta, interamente realizzata in macchina, senza ricorso alla post-produzione.
Parallelamente continuo la mia ricerca attraverso nuove tecniche miste applicate alla base fotografica, da cui stanno emergendo nuovi progetti, due appena presentati nel febbraio 2026 alla galleria L2Arte di Pavia:
- “Metamorfosi”, serie in doppia esposizione dove le opere dei grandi maestri dialogano con lo sguardo dell’artista, fondendo passato e presente.
- “ONIRICOGRAFIE”, lavoro che indaga il dissolvimento della materia fotografica e la sua ricomposizione.
- “Sorrisi in dissolvenza”, stampa fotografica su plexiglas e fusione a fuoco.
Nel luglio 2026 pubblico “Smart Brain 42.0 – tutto quello che avreste voluto sapere sul cervello e non avete mai osato chiedere” (ISBN 9791224087540). Una guida simil-biologica quasi completa è un manuale d’istruzioni per l’oggetto più complicato, imprevedibile e malfunzionante che possediamo: il cervello umano. Con un tono ironico, dissacrante e profondamente autoironico.